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IT Monitoring standardizzato
theGuard! ApplicationManager fornisce diverse funzioni con cui le aziende possono automatizzare le proprie attività di monitoraggio. Il monitoring viene configurato mediante set centrali di regole, assegnati ai data collector che raccolgono in modo autonomo i dati richiesti dai computer monitorati e li trasferiscono periodicamente al server di ApplicationManager.
Nuovi oggetti (ad es. nuovi log file) possono essere configurati automaticamente per poi essere inseriti nelle attività di monitoraggio. In presenza di incidenti o di violazioni della soglia, il sistema avvierà risposte automatiche che saranno notificate agli amministratori presenti o che elimineranno direttamente l’errore. Grazie all’utilizzo di tool esperti sarà possibile correggere gli errori individuati direttamente negli applicativi monitorati.
La funzionalità di Service Level Management costituisce una soluzione integrata con cui i Service Provider possono verificare la correttezza delle operazioni e diminuire drasticamente i tempi di inattività.
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Auto discovery e configurazione
Il data collector è configurato in modo tale da individuare in modo univoco le istanze dell’applicativo e i relativi oggetti. Gli utenti possono pertanto aggiungere in modo semplice e rapido nuovi oggetti procedendo sia a livello manuale come pure avvalendosi della funzione di Auto-Discovery.
Grazie alla funzione di Auto-Discovery è possibile assegnare automaticamente set di regole che abilitano in tal modo il monitoraggio immediato di nuovi oggetti. I monitor gestiti in tal modo possono pertanto essere popolati in modo pienamente automatico con gli oggetti appena identificati e ciò consente di disporre costantemente di overview perfettamente aggiornati.
Le configurazioni per gli attributi fondamentali dei data collector, quali la clock speed o la login utente, possono essere facilmente replicate per oggetti dello stesso tipo di applicativo utilizzando a tal fine la funzione di Drag & Drop.
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Risposte e alerts automatici
Al fine di garantire l’esecuzione sicura, attendibile e tracciabile delle risposte come pure la delivery degli alert ci si avvale di un server application. Il server può essere configurato in modo ridondante al fine di incrementare l’affidabilità e distribuire il carico.
Oltre a risposte event-triggered, è possibile prevedere anche risposte time-triggered. Il software permette inoltre di eseguire risposte a cascata e parallele, tra cui scenari di escalation che soddisfino pienamente tutti i requisiti legati a operazioni basate su turni.
theGuard! ApplicationManager supporta oltre 50 diversi tipi di risposta che possono essere facilmente configurati tramite wizard.
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Service Level Management per le applicazioni
theGuard! ApplicationManager consente di definire e monitorare i Service Level Agreement (SLAs) controllandone la correttezza per ogni singolo applicativo specifico. I Service Level Agreement comprendono dati generali relativi al contratto come pure singoli criteri concordati in modo specifico che illustrano la disponibilità e la performance di singoli oggetti applicativi.
I report SLA verificano la performance effettivamente raggiunta confrontandola con le regole e gli attributi concordati precedentemente. Ogni singolo report fornisce un overview completa delle regole concordate e determina se e in quale misura i Service Level Agreement ( SLAs) sono stati soddisfatti oppure violati. Il livello di dettaglio di tali report può essere diverso in funzione dei requisiti presenti e può, ad esempio, evidenziare singoli eventi che hanno causato una violazione di quanto concordato.
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